28/04/2017 - Ci sono utenti collegati.  
I funghi del Monte Amiata
Insalata di porcini
Home Enogastronomia I funghi del Monte Amiata
 

I funghi del Monte Amiata

I funghi invece li troviamo su tutta la montagna, ed è possibile dedicarsi alla loro ricerca dopo aver fatto il tesserino, che viene rilasciato dai comuni. Molto pregiati i porcini ma possiamo trovare una varietà immensa di specie.

 

Una ricetta:

 

La “Zuppa di funghi”

 

Nel libro delle ricette di Romano mitico chef dell’albergo Le Macinaie leggiamo:

 

Gli ingredienti:

Olio extra vergine di oliva, funghi del Monte Amiata, peperoncino, “scerpollo”, “Amore”.

Fondo con olio extravergine di oliva, aglio e quel pizzico quanto basta.

Si aggiunge i funghi, tutte le varietà che offre la stagione. Ognuno di loro infatti porta un sapore in più che dona armonia al tutto.

Cuocere a fuoco lento.

Dimenicavo, l’”Amore” deve essere dosato con attenzione durante tutta la fase di preparazione, altrimenti non riusciamo a raggiungere i risultati eccelsi di Romano.

 

 

La storia:

Un tempo i nostri vecchi non è che andavano particolamernte matti per i funghi. È infatti una moda che è nata negli anni ’50, quando i primi turisti hanno iniziato a scoprire la nostra terra. Certo oggiè una pietanza ambitissima e il proliferare di amanti dei funghi dal punto di vista enogastronomico va di pari passo con quello degli amanti cercatori. Nonè raro in settembre vedere la montagna invasa da miriade di appassionati che “cavugliano” ogni cosa nella ricerca dell’ambito premio. Cercateli, trovateli, provate a cuocerli, ma poi premiatevi enendo a mangiare la zuppa di Romano.

 

 

CONGRESSO DEI PORCINI 

Sentiste stanotte gran confusione nel bosco?

Vedeste in cerchio miriadi di lumini?

Eran a congresso i funghi porcini.

Iil dibattito profondo, contrastato, ma infin l’unanimità raggiunta.

Scappiam da questa terra, gridavan tutti; non ci facciam più guardare, perchè anche se finti, ci voglion mangiare.

Ma prima presso il faggio una lapide poniamo in cui sia scritto:

GUAI A TE O CITTADIN MONTANO

CHE NEANCHE AD UN FINTO PORCINO

VOLESTI DAR LA MANO, MA LESTO

MI PORTASTI A FRIGGER NELLA PADELLA

DI ROMANO.

Parola dello Sceriffo, Agosto 1980

 

(Il Dottor Leo Betti "Lo Sceriffo delle Macinaie) è stato uno dei clienti storici del nostro albergo , avendo trascorso le proprie vacanze sul Monte Amiata per 25 anni a partire dal 1972).

 

 

Galleria fotografica di funghi

(Un prato di Amanite trovato a Saragiolo)

 

(Un meraviglioso porcino nella faggeta vicino alle Macinaie)

 

(La zuppa di funghi del ristorante Le Macinaie)

 

(Il crostone ai funghi del ristorante Le Macinaie)